Presentazione
Non era
possibile non occuparsi di questo argomento poiché
dovremo aver dimestichezza nell’imminente futuro con
la terminologia testé citata. Nel caso specifico
dei "nutrienti
per il colon"
(probiotici, prebiotici e sinbiotici), si
palesa una delle caratteristiche principale che ne
marcano l'essenza che è identificabile
nell'effetto benefico sulla salute del consumatore.
In sostanza, il
cibo funzionale
deve produrre in
maniera specifica ed inequivocabile un chiaro
effetto positivo sul consumatore e tale effetto
dovrebbe essere identificabile fisiologicamente.
I
"cibi funzionali" troveranno ampia
applicazione in un imminente futuro la cui fetta di
mercato troverà ampie possibilità di logaritmica
espansione.
Un cibo
funzionale è altrimenti conosciuto come cibo utile
alla salute, e viene indicato da tutta una
terminologia anglosassone che di volta in volta lo
può identificare come "pharmafood",
"vitafood"
o "nutraceutical".
La
possibilità di determinare effetti benefici
specifici agendo su specifiche funzioni
dell’organismo, rende i cibi funzionali molto
attrattivi e non è difficile immaginare che una
larga fetta della popolazione mondiale (quella più
agiata) ricorra abbondantemente ad essi. Per entrare
nel merito della discussione basta ricordarvi che
vitamine ed oligoelementi sono nutrienti con
benefiche proprietà ed i
probiotici
sono esseri viventi che possono essere ingeriti
poiché presenti in cibi e preparazioni
farmacologiche.
potremo
approfondire in seguito.